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Il museo
Il museo parrocchiale nasce dall’esigenza di conservare ed esporre le opere d’arte, gli oggetti di culto e gli scritti di proprietà della parrocchia San Niccolò di Bari.
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La sede
L a sede centrale è l’Ex Monastero di San Leonardo dei monaci dell’Abbazia di Farfa, comprendeva in origine la Chiesa Collegiata di San Niccolo’ di Bari, situato nel comune di Monteprandone, un piccolo centro a pochi chilometri dalla costa a circa 280 metri sul livello del mare.
Il Complesso è di proprietà della Parrocchia di S.Niccolò di Bari.
L’obiettivo
L’obiettivo del progetto è quello di garantire il mantenimento e la fruizione estetica degli oggetti d’arte sacra di proprietà della parrocchia di San Niccolò di Bari presso i luoghi originali , attraverso la sistemazione museale in un atmosfera carica di valori evocativi, suscitando emozioni e favorendo un intendimento razionale degli stessi attraverso corrispondenze visive, storiche , di contenuto e di uso; riscattando gli oggetti dalla percezione distratta che è quella propria di gran parte del nostro vivere quotidiano. Pertanto si vuole raccogliere e conservare nel museo gli oggetti , gli atti e le testimonianze del territorio e della Comunità Cristiana come espressione della memoria storica e culturale religiosa e più generalmente antropologica , capace di riscoprire il cammino di fede attraverso le generazioni delle popolazioni locali.
Attraverso le opere esposte verrà presentata la storia , le radici , le tradizioni e la vita di un popolo; la sua identità religiosa e culturale, innescando ed elaborando nuove conoscenze e funzioni didattiche , una formazione culturale tramite una molteplice attività che comprende la catolagazione dei beni, il restauro, la promozione di conferenze e seminari di studio , dibattiti , pubblicazioni , e inoltre stimolare la produzione artistica contemporanea proponendosi anche come evento turistico e di valorizzazione del Centro Storico di Monteprandone , con la creazione di una concreta attrattiva su un pubblico mirato.
Il progetto di restauro e riuso dell’Ex Monastero di San Leonardo a Museo di Arte Sacra ha il compito di ridare unità a ciò che nel contesto socio culturale di origine è nato unitario ma è stato smembrato dagli eventi storici; deve riproporre o almeno suggerire il contesto perduto, nella convinzione che entro il museo si mantenga la memoria stessa della città , o più semplicemente, della comunità che quegli antichi oggetti ha prodotto.
La storia
Nel 2000, don Francesco Ciabattoni, appena nominato parroco di San Niccolò, visitando i vari locali e chiese della parrocchia, si accorse di avere una quantità di oggetti d’arte sacra più o meno preziosi. Erano abbandonati e in stato di degrado.
Aiutato dall’ufficio diocesano di arte sacra iniziò un inventario. Catalogo con foto e descrizione. Il materiale trovato era sufficiente per una esposizione permanente a testimonianza della storia della comunità di Monteprandone dal 1200 ad oggi.
Nel 2002 chiamò l’architetto Paolo Puzielli a collaborare all’iniziativa. Nel 2004 si elaborò un primo progetto che teneva conto dell’esistente senza modifiche sostanziali.
Nel 2005 il progetto veniva modificato trasformando l’esistente, composto da diversi locali, molte uscite e un soffitto che abbassava il volume e nascondeva il tetto. Si pensò bene di ricreare quell’unico ed antico ambiente che era la chiesa di San Niccolò nel 1500.
Il museo prevede nel suo insieme un percoso che ha la sede espositiva nell’antica chiesa che si estende sopra l’ex monastero di San Leonardo.
Nel 2004 Partono i lavori di restauro della struttura circa 4oo mila euro. Consolidamento, rifacimento del tetto, restauro esterno. All’interno la chiesa viene ripulita degli elementi posti nel tempo: soffitto, pareti, porte, pavimento. Un unico ambiente accoglie le opere che raccontano e testimoniano la storia della comunità dei fedeli di Monteprandone.
Nel restauro sono stati scoperti alcuni affreschi di epoche differenti testimonianza della continuità della comunità dei fedeli. La parte più antica forse del 1200 la nicchia votiva, poi gli affreschi del 1530 (santa Lucia, l’Ecce Homo) e la deposizione del 1600.
Gli affreschi sono stati restaurati dalla ditta Luigi Pisani
Il lavoro di saggi, pulitura e restauro sono durati dal 2007 al 2008.
In questa prima fase vogliamo sottolineare ed inaugurare il lavoro di recupero strutturale, murario dell’edificio , degli affreschi, dell’altare murale con la statua della madonna di Loreto, del crocifisso ligneo, dell’altare ottocentesco e dell’ostensorio ligneo raffigurante la fede e la chiesa.
In seguito si esporranno le altre opere.
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Percorso Museale
Successivamente, nei prossimi anni si collegheranno insieme altri siti per creare un percorso museale. Il museo sarà strutturato per sezioni espositive con l’ organizzazione degli spazi attraverso un percorso storico artistico e culturale che coinvolge gli edifici religiosi e di valore architettonico dell’intero centro storico di Monteprandone; si tratta di una nuova tipologia di museo che si organizza in un “percorso urbano storico artistico”.
1) Sede Museo (Ex Chiesa di S.Nicola)
2) Salone Parrocchiale ( ex Monastero di S.Leonardo )
3) Campanile
4) Chiesa di S.Niccolò di Bari
5) Chiesa di S.Giacomo
6) Chiesa di S.Maria della Misericordia (detta della Speranza)
7) Oratorio di S.Giuseppe
8) Torrione
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